Immagine EO della Settimana: Depressione della Dancalia
La missione Copernicus Sentinel-2 ci porta sopra uno degli ambienti più estrem della Terra: la Depressione della Dancalia, in Etiopia.
Ingrandite, o selezionate i circoletti, per esplorare l'immagine alla sua piena risoluzione.
Situata nel nord-est dell'Etiopia, vicino al confine con l'Eritrea, la depressione della Dancalia sorge tra le Alpi Dancale a est e l'altopiano etiope a ovest. È una pianura formata dalla deriva continentale di tre placche tettoniche, che assottigliano la crosta terrestre mentre si allontanano l'una dall'altra.
Questo scenario tettonico, chiamato Tripla Giunzione di Afar, è responsabile della modellazione delle diverse caratteristiche geologiche della regione. Grazie alla sua geologia unica, il paesaggio della Dancalia presenta una combinazione di saline, arbusteti desertici e vulcani attivi, che producono sorgenti calde e acide con pozze minerali dai colori vivaci.
La Dancalia è nota per essere uno dei luoghi più bassi, più caldi e più secchi della Terra. Si trova a una media di 120 metri sotto il livello del mare, con temperature annuali che talvolta superano i 50°C. Le precipitazioni sono molto scarse, e la maggior parte dell'acqua evapora rapidamente.
Questa immagine a falsi colori del 7 agosto 2025 mostra la parte settentrionale della depressione della Dancalia.
Le varie sfumature di verde riflettono i diversi tipi di superficie, mostrando tracce dell'esistenza di antichi sistemi marini e fluviali in tutta l'immagine. I verdi più chiari indicano una geologia più antica, mentre i toni più scuri indicano terreni più recenti.
La distesa rosa indica un complesso sistema idrotermale formato dalle sorgenti di acqua calda e dagli stagni acidi della zona. La formazione verde al centro è Dallol, una depressione che ospita un vulcano a cono di cenere. Dallol è spesso definito uno dei luoghi abitati più inospitali e caldi della Terra.
Nella parte inferiore dell'immagine due laghi – Karum e, più a sud, Bakili – sono visibili in nero, poiché l'immagine è stata elaborata utilizzando il canale nel vicino infrarosso di Sentinel-2, che fa apparire i corpi idrici scuri o neri.
A sud-ovest del lago Karum sorge il Gada Ale, uno stratovulcano alto 287 metri costituito da lava e cenere. I suoi fianchi di lava basaltica dolcemente inclinati appaiono di colore scuro, mentre i flussi più recenti appaiono con colori ancora più scuri.
A causa delle condizioni estreme che presenta, visitare e studiare questa zona può essere piuttosto impegnativo. Dal loro punto di osservazione privilegiato nello spazio, i satelliti di osservazione della Terra, come Copernicus Sentinel-2, sono lo strumento perfetto per riprendere e monitorare sistematicamente ambienti così remoti ed unici.
In collaborazione con Rivista Geomedia.