Immagine EO della Settimana: Dallo spazio con amore
Per il giorno di San Valentino appena trascorso, la missione Copernicus Sentinel-2 invia un messaggio di amore dallo spazio, catturando l'oasi a forma di cuore di Faiyum appena a sud de Il Cairo, in Egitto.
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Questa immagine in falsi colori è stata elaborata utilizzando il canale del vicino infrarosso di Sentinel-2, che evidenzia la vegetazione in rosso, così che il delta del Nilo e l'oasi di Fayum appaiono in rosso: un fiore rosso con un cuore naturale.
Il triangolo rosso del fertile delta del Nilo in Egitto contrasta con il deserto circostante dell'Africa nord-orientale. Questa differenza è determinata dal fiume Nilo, le cui acque vivificanti hanno da tempo trasformato la terra arida in un lussureggiante paesaggio agricolo.
Con meno del 3% del territorio egiziano adatto all’agricoltura, il delta del Nilo costituisce un’importante regione agricola. Un mosaico di campi appare in varie tonalità di rosso, riflettendo le diverse colture e fasi di crescita. Tra i prodotto principali ci sono cotone, riso e canna da zucchero.
Le aree urbane risaltano in grigio, la più grande delle quali è Il Cairo, capitale dell'Egitto, che sorge alla base del delta. Ingrandendo l'immagine, possono essere riconosciute le piramidi di Giza sull'altopiano roccioso all'estremità sud-occidentale della città.
Il confine netto tra la vegetazione, in rosso, e il deserto di color giallo-marrone rende facile tracciare il corso del fiume e rivela variazioni nella topografia. L'area coltivata si estende più a ovest del Nilo, dove un terreno più pianeggiante consente un'irrigazione più facile rispetto ai terreni più elevati a est.
A circa 100 km a sud-ovest de Il Cairo sorge l'oasi di Faiyum – una vasta depressione naturale di colore rosso, a forma di cuore. A differenza di altre oasi egiziane, che dipendono principalmente dalle acque sotterranee, Faiyum è alimentata direttamente dalle acque del Nilo attraverso il canale Bahr Yussef. A nord dell'oasi, la scura distesa del Lago Qaroun – ora salato – contrassegna i resti di quello che un tempo era un lago d'acqua dolce molto più grande.
Sul lato destro dell'immagine, il Canale di Suez si estende da Port Said, sulla costa mediterranea, al Golfo di Suez, il braccio nord-occidentale del Mar Rosso. Essendo una delle vie navigabili più importanti al mondo, il Canale di Suez offre un collegamento diretto tra il Mar Mediterraneo e l'Oceano Indiano.
Questa immagine è stata generata utilizzando più scansioni acquisite da Copernicus Sentinel-2 tra luglio e dicembre 2025. Selezionando pixel senza nuvole nel corso del tempo, si possono creare questi mosaici chiari ad alta risoluzione, che risultano particolarmente preziosi per superare le persistenti sfide dovute alla visibilità limitata causata dalla copertura nuvolosa.
In collaborazione con Rivista Geomedia.